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Architettura Esterna
Struttura Architettonica
Simbologia
L'architettura esterna

La chiesa si affaccia su una suggestiva piazzetta e mostra un aspetto semplice e solenne al medesimo tempo.
Di stile romanico-lombardo, col tetto a capanna, piuttosto che l’imponenza del tempio, presenta l’aspetto di una casa accogliente: la “Dimora di Dio tra gli uomini”. 
L’esterno della chiesa ha i paramenti in cotto a filari di grossi mattoni. La facciata è inquadrata da robuste paraste angolari sormontate da pinnacoli in cotto; altre due brevi paraste ripropongono la scansione interna a tre navate, e sono sormontate da pilastrini che raccordano verso l'alto con una cornice di archetti pensili molto accurati che spiccano su una fascia di intonaco bianco. Questa cornice di archi decora anche tutto il profilo della navata centrale e l'abside.

Il campanile, che si erge a sinistra dell’abside, in origine non sorpassava la volta della chiesa e fu portato all’attuale altezza alla fine del secolo XVI.


La facciata non può essere considerata rilevante sotto il profilo storico, in quanto  il suo aspetto attuale e' il risultato di un pesante intervento di restauro effettuato intorno al 1922 (nell'occasione furono tra l'altro sostituiti il rosone centrale e i due oculi laterali che sovrastavano ciascun portale con le attuali monofore).

Nelle due immagini la versione prima e dopo i restauri; come si puo notare la versione attuale presenta una trifora sopra al portale centrale, sovrastata a sua volta da un oculo circolare residuo della versione precedente, e quattro monofore disposte in maniera leggermente asimmetrica sopra i due portali laterali.

Nel suo complesso spoglia, la facciata presenta come elementi decorativi dei gruppi di ciotole di ceramica colorate, di cui non sono note l'origine ed il significato (forse in origine erano decorazioni di maiolica arricchita di disegni, quasi perle incastonate.

Altri elementi decorativi caratteristici sono i pinnacoli agli estremi del profilo a capanna e la cornice di archetti che percorre tutto il perimetro superiore della chiesa.

I portali sono molto semplici : in pietra quello centrale, in mattoni con colonne di cotto i due laterali.
Tutti e tre sono sormontati da una lunetta con mosaico.

L'abside

La parte absidale della chiesa è quella più antica e risale forse alla precedente costruzione del IX-X secolo.

Le tre absidi si trovano ciascuna a conclusione di una navata e sono sorrette dall’esterno da contrafforti quadrati (uguali a quelli che, nascosti dalle costruzioni addossate alla chiesa, sorreggono tutti i muri perimetrali).
Nell’abside centrale furono aperte grandi finestre rettangolari che sono poi state sostituite (secondo la forma originaria) dalle monofore a forte strombo che ancora persistono.


Il fregio di archetti in cotto su intonaco bianco prosegue sull'abside maggiore con lo stile visto sulla facciata e sul perimetro della navata centrale, mentre le due minori portano una cornice di archetti più ampi, più rozzi e sicuramente più antichi.